Cina e “app di selfie”: un nuovo trend accattivante per i brand

Le innovazioni dovute all’Intelligenza Artificiale in Cina stanno sempre più spopolando: le “app di selfie” sono divenute ormai un fenomeno intergenerazionale.

L’ossessione della Cina per le app di selfie potenziate dall’Intelligenza Artificiale non è solo una tendenza estetica che coinvolge più generazioni, ma rappresenta anche un’opportunità redditizia per i brand che vogliono intercettare un pubblico digitale-first.

Applicazioni basate sull’AI come Miaoya e 45ai hanno registrato un traffico tale da sovraccaricare i server, mentre Meitu ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 19,1 miliardi di dollari a gennaio 2025, segnale di un trend in continua crescita.

“Alla fine del 2023, Meitu contava 250 milioni di utenti: un’enorme community di amanti della moda, influencer e content creator naturalmente inclini alla condivisione”, afferma Tanya Van Gastel, fondatrice di Multiverse AI, un’app di fotografia AI che ha collaborato con Google e Amazon.

Ma cosa ci dice questa ossessione digitale sui consumatori cinesi?

E le aziende dovrebbero sfruttare questo settore in espansione?

Cina. Il fenomeno dei selfie AI

Le app di bellezza basate sull’AI sono ormai un elemento chiave dell’ecosistema digitale cinese, con piattaforme come Meitu in prima linea.

Questo gigante del social networking e della modifica delle immagini ha trasformato il modo in cui gli utenti si esprimono digitalmente.

Le sue app di punta, Meitu Xiuxiu e Meiyan Camera, offrono filtri AI avanzati per migliorare i selfie, adattandosi alle ultime tendenze beauty.

Recentemente, Miaoya, un’app specializzata nella generazione di ritratti, ha registrato una domanda talmente elevata da mettere in crisi i suoi server.

Anche Remini, un’app per il miglioramento delle immagini basata sull’AI, ha superato Douyin (TikTok cinese) come app gratuita più scaricata su iOS nel maggio scorso, con oltre 1,7 milioni di download.

Queste applicazioni non sono solo strumenti di vanità, ma stanno ridefinendo gli standard dell’identità digitale.

Perché i brand di lusso dovrebbero prestare attenzione a questo trend?

I marchi di lusso stanno riconoscendo il potenziale delle app di bellezza AI per connettersi con i consumatori cinesi.

Meitu ha già integrato funzionalità di e-commerce, permettendo agli utenti di provare virtualmente e acquistare prodotti di bellezza.

Aziende di moda e cosmetica di alto livello stanno sfruttando questa funzione per lanciare nuovi rossetti, occhiali da sole e linee skincare, fondendo il social commerce con le tendenze beauty digitali.

Van Gastel sottolinea: “Le industrie della moda e della bellezza prosperano sullo storytelling visivo, e le app di selfie AI offrono ai brand un accesso diretto a un pubblico altamente coinvolto.

La consulente di moda Emily Yao ha raccontato a Jing Daily che il suo primo incontro con la collaborazione Louis Vuitton x Murakami è avvenuto tramite Meitu, evidenziando il ruolo dell’app come piattaforma per la scoperta di campagne pubblicitarie.

Oltre alla pubblicità, KOL (Key Opinion Leaders) e beauty blogger giocano un ruolo cruciale nelle vendite all’interno di queste piattaforme, gestendo negozi online e guadagnando commissioni grazie all’ecosistema di MeituBeauty basato sugli influencer.

Natalie Lennon, Managing Director dell’agenzia pubblicitaria di lusso Leap, afferma: “Per i brand che puntano alla crescita in Cina, con un pubblico nativo digitale e una strategia social-first, queste app possono rappresentare un investimento interessante, ma devono essere integrate in una campagna multi-canale.

Le aziende più piccole o con budget di marketing digitali limitati potrebbero invece ottenere maggiori vantaggi da altri canali, più efficaci nel costruire un rapporto duraturo con il pubblico.

Il valore culturale

L’attuale tendenza dei selfie con effetto “pelle di porcellana“, simile all’estetica “glass skin” a livello globale, riflette l’evoluzione degli ideali di bellezza in Cina.

Ispirati ai look delle passerelle di Maison Margiela curati da Pat McGrath, i consumatori cinesi stanno abbracciando immagini iper-raffinate e potenziate dall’AI come nuovo standard estetico.

Questo fenomeno si inserisce in un trend più ampio legato alle identità digitali, dove le personalità online vengono curate nei minimi dettagli.

La ricerca di immagini impeccabili realizzate con l’AI rivela molto sui valori dei consumatori cinesi: una forte attenzione ai dettagli, un’elevata familiarità con la tecnologia e una predilezione per esperienze interattive con i brand.

Il futuro del settore

Al CES 2025, il colosso sudcoreano della cosmetica Amorepacific ha vinto il premio AI Innovation Award per il suo strumento di trucco basato su AI generativa, Wanna-Beauty AI, sottolineando il futuro dell’intelligenza artificiale nel settore beauty e commerciale.

Con l’AI generativa che continua a modellare le aspettative dei consumatori, i brand che non adottano queste esperienze digital-first rischiano di perdere rilevanza.

I marchi di lusso dovrebbero prendere spunto dall’ecosistema digitale cinese, integrando filtri AI nelle campagne, collaborando con KOL all’interno delle app di selfie e sfruttando le tecnologie di try-on interattivo. In questo modo, potranno accedere al redditizio mercato della bellezza digitale in Cina e allinearsi alle nuove aspettative dei consumatori tecnologicamente avanzati.

I brand che adotteranno strumenti AI per la bellezza e la creazione di contenuti saranno quelli che guideranno la prossima ondata di engagement digitale,” afferma Van Gastel.

Con il boom della bellezza AI in Cina che non accenna a fermarsi, la vera domanda non è se i brand dovrebbero entrare in questo mercato, ma quanto velocemente riusciranno ad adattarsi a questo panorama in continua evoluzione.

(tratto da Jing Daily)

Per immergerti nel mercato cinese. Vuoi che la tua realtà aziendale si affacci sul mondo del mercato cinese? Hai necessità di comprendere i nuovi trend emergenti fra i cittadini della Cina? Contatta China House!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter China Weekly e resta sempre aggiornato sulle ultime novità di China House

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Seguici: